Notifica valida anche se la casella Pec è piena

E’ responsabile il professionista che non svuota la casella Pec e per questa ragione le email tornano indietro al mittente.

E’ quanto ha sancito al Cassazione con la Sentenza n. 54141 del 1 dicembre 2017.

La pronuncia è di particolare interesse per tutte le categorie di professionisti i quali, per legge, sono tenuti ad avere un indirizzo email certificato.

Detta sentenza traccia le linee di comportamento nei casi in cui il destinatario di una Pec ha esaurito lo spazio libero, magari per un eccesso di spam o perché non si è curato di svuotare la casella.

Secondo i Giudici, infatti, se la casella Pec è piena, la mancata notifica da parte del mittente è imputabile solo al destinatario che avrebbe dovuto accorgersi, per tempo, di aver esaurito lo spazio a disposizione ovvero, installare un software antispam per evitare che i messaggi riempissero la casella di posta, in caso di eccesso di posta indesiderata. La notifica, pertanto, risulta ugualmente valida.

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